martedì 27 dicembre 2011

4.765 visualizzazioni...

Non mi ero resa conto dell'importanza del mio blog...si avevo letto le statistiche dei contatti ma ero troppo presa da me stessa per pensare di aver fatto, in qualche modo, la differenza per qualcuno...fino ad oggi: quando una "casa di donne", di cui non faccio il nome, mi ha contattata. Personalmente, non sono molto brava a metter su siti,news letters, etc.etc...ma c'è chi ha programmi speciali e riesce a vedere tutto quello che fai col tuo computer e arriva, misteriosamente a te. Fidarsi? Attraverso l'anonimato,mi hanno proposto,di prestare il mio blog alle donne in trappola...prestare,vendere...conservandone l'anima,l'originalità,l'essenza e permettendo così l'aiuto reale e materiale. Sapevate che se una donna ha una casa intestata non ha diritto all'assistenza legale gratuita che decantano i centri antiviolenza? Sapevate che le pratiche della separazione sono esenti da bolli? sapevate che separarsi non costa nulla a parte la super parcella dell'avvocato? L'avvocato d'ufficio ti è concesso gratis solo se sei veramente,ma veramente,miserabile! e tutte le altre?  Nel film Family man, con Nicolas Cage, la moglie presta assistenza legale gratuita e non ti chiede l'Unico! Il mio avvocato,che si definiva un'amica, mi ha chiesto € 700.00 di bolli per inoltrarmi la separazione...sfortuna per lei ho scoperto l'arcano! Ci sono rimasta di cacca...ma figuriamoci...dopo quello che ho passato...una donna avvocato che si dichiara amica...mi fa ridere!  e il fatto che sia una donna come te,serve a poco! Sapevate che girano personaggi che comprano i vostri documenti,falsificano codici fiscali,creano false identità per rubarvi gli immobili alla stregua di strozzini e usurai? e il centro antiusura sapete cosa vi dice? "andate a fare una denuncia dai carabinieri...si una di quelle che poi vengono lasciate e dimenticate negli archivi polverosi delle caserme! Esistono i centri antiviolenza,i centri anti usura e, a parte qualche rara eccezione fanno ben poco. Ti guardano tutti con quell'aria:" poverina...ma dai....non sei sola...dai crogioliamoci insieme nel nostro vittimismo e continuiamo a soffrire..intanto "Noi" continuiamo a ricevere fondi dallo stato perchè denunciamo violenze, abbandoni,situazioni estreme...perchè,quelle,si, una su un milione, riusciamo a far arrivare loro un tozzo di pane per natale!! Poi dice che una donna se ne rimane calda calda nella sua trappola: vive depressa,infelice, chiusa nei suoi schemi precostituiti e costruiti ad arte...luoghi comuni che ci rendono schiave e schiavi di noi stessi e basta. ma quelli lì,nei centri,lo sanno bene...sanno che le risposte ognuno deve trovarle dentro di sè e deve percorrere il suo cammino ma continuano a guardarti con quell'aria lì,quel sorriso becero e ipocrita...magari ti presentano dati,statistiche,si vantano di quante donne hanno aiutato e poi scopri che molte delle donne aiutate avevano situazioni di degrado perpetuate da servizi sociali,innescate dai carabinieri...uomini che potrbbero essere i nostri fratelli,trattati ed etichettati come mostri e poi ti vedi quelle uccise per strada,sotto casa e nessuno si è mai allarmato,insospettito.
Siamo ciechi...vogliamo essere ciechi...gridiamo "al mostro" dove mostro non c'è...e infatti quello si fa beccare e magari,per ingenuità, si fa pure la galera! e poi,quelli furbi,i mostri veri...se ne vanno a spasso.
Cedere il mio blog? dare uno spazio? non so! per farlo diventare un'ipocrita sito che grida "al mostro"? e poi?
No grazie. Non ho aperto questo blog per farci i soldi,nè per diventare famosa. Mi andava e basta. La news letters? Imparerò come si fa...ho contatti perfino dagli Stati Uniti. Per me,per il mio ego ubriaco,è già una soddisfazione. L'obiettivo di aiutare? lo sto raggiungendo...
Rosemarie

lunedì 7 novembre 2011

Metamorfosi

Assenze prolungate...giustificate o meno dall'ego prepotente: mi trasformo e nel frattempo mi assento. Tutto lo scritto finora appartiene alla persona che ero e che prepotentemente soffocava quella che sto diventando...dal mio bozzolo comincio a vedere nuove luci e verso quei riverberi aprirò le mie ali variopinte...
per ora osservo...mi osservo e cambio. Senza per questo rinnegare nulla. Guardo avanti.
A tutte le donne che visitano questo blog, a quelle che ci si trovano per caso,per aver digitato la parola "trappola", perchè si sentono morte dentro,perchè hanno paura anche di respirare...a tutte voi desidero, con tutto il cuore comunicare la mia piccola esperienza personale di crescita: siamo in continua trasformazione...una mattina ci svegliamo e siamo diverse,ci sentiamo diverse ma abbiamo ancora paura. Stiamo lì ferme a giudicarci ed è questo il segnale che emettiamo: giudizio,critica,condanna. E quel segnale è come un radar: chi ci sta di fronte lo capta e ci giudica e noi continuiamo a temerlo e a giudicarlo. Ora,mi chiedo,vi chiedo: perchè non la smettiamo una buona volta di giudicarci,colpevolizzarci di tutto? di ogni cosa che succede,che ci succede? che succede a chi ci vive accanto? Forse siamo responsabili ma non colpevoli,inconsapevoli ma non colpevoli. La colpa,quella che ci hanno inculcato dai tempi di Adamo ed Eva è una trappola che ci impedisce di godere appieno del dono meraviglioso che è la vita,ci riempie di rabbia,ci acceca,ci rinchiude nel buio degli angoli nascosti e intricati di una coscienza che non è nostra. Guardate l'essere meraviglioso che siete e rivestitevi di luce. Il segnale tornerà chiaro e limpido e chi vi sta di fronte comincerà ad abbassare la guardia e a non aver più paura di voi. Spesso è la paura di vivere che porta chi ci sta di fronte a farci inconsapevolmente del male. La miglior difesa a volte è non difendersi,non attaccare con quegli occhi bassi che sprigionano giudizio e sentenza...dai pori trasudiamo paura e così ci perdiamo il meglio della vita. Sapete che c'è? Un giorno qualcuno ha detto: "neanche un capello del vostro capo potranno toccarvi"...è vero. So che è difficile crederlo se in questo momento hai una realtà che ti urla il contrario ma, credimi, il tuo spirito è vivo e lo sarà sempre...lascialo libero,lui non è mai stato in trappola e non lo sei neanche tu. Sembra assurdo,lo so: ho sempre odiato le frasi tipo "lo hai voluto tu" "te la sei cercata"...superficialmente parlando,sono frasi assurde. Lette nel profondo significato che hanno ci portano invece a risorgere, a vedere con occhi diversi, a cambiare la realtà. So che ci sono realtà estreme e non voglio affatto minimizzare ma so anche che le risposte che cerchiamo sono dentro di noi,come un tesoro: la mappa ci porta dall'altra parte del mondo,poi scopriamo che è sempre stato qui ma il viaggio è servito...
A presto
Rosemarie

venerdì 14 ottobre 2011

Einstein e la sua formula

Pensavo alla formula di Einstein: avete presente energia uguale materia al quadrato? si,quella! così decantata,fritta e rifritta? Se i nostri pensieri, le nostre emozioni sono energia pura...ragazzi...siamo nella m....
pensate a quante lamentele,lagne e pianti inviamo all'universo! e se queste ci vengono rinviate al quadrato...cavoli! Allora ha ragione Roberto Benigni! "Ridi,sorridi,sii allegro anche davanti ai disastri! è meglio passare per pazzo.."
Se la teoria di Einstein,con la sua linguetta sbeffeggiante e ironica, è vera, donne...siamo fuori da ogni trappola! e se è vero che abbiamo voglia di essere felici,basta esserlo! E avremo felicità al quadrato...incontreremo persone felici,situazioni felici,giornate felici. E se gli altri sono lo specchio delle nostre reali energie? se gli altri sono incazzati,tristi, malati e manifestano solo le nostre energie inaccettate,non accolte,non elaborate..
ho' oponopono...e buona vita!
Rosemarie

lunedì 3 ottobre 2011

A proposito di messaggi dal fisico

Se la definizione di presbiopia è " non focalizzare da vicino" ora,in riferimento al post precedente, mi rendo conto che il mio fisico mi aveva preceduto e avvisato: i miei occhi fisici hanno cominciato a non focalizzare da vicino...ah,ah,ah! cosa c'è dentro di me,di così vicino che non voglio vedere? e questa notte insonne cosa vuole dirmi? esistono occhiali per lo spirito? A volte vorrei avere un manuale di istruzioni per la vita: che bello sarebbe! Eppure quel manuale c'è ed è così visibile senza bisogno di occhiali e ricerche. Leggevo giorni fa le parole di un filosofo contemporaneo che definisce il Padre nostro un codice di Dio per noi. Mi ha colpito "come in cielo così in terra" che non è altro che "come dentro,così fuori". Fuori osservi,dentro traduci. Ci vorrebbe un vocabolario...
Rosemarie

Pensieri e parole di notte

Mi sveglio nel cuore della notte e dalle ciglia chiuse qualcosa di antico fa capolino inesorabile. Cos'è che mi desta prepotente mentre il subconscio è in fase theta? parole,pensieri,echi lontani. Cerco di cancellare,resettare,eliminare...perchè il cervello non è un computer con i tasti da cliccare al momento giusto? perchè c'è una parte della volontà che va da sè? cosa devo ancora imparare? capire? Allora mi alzo e lascio fluire,o almeno ci provo. Ma è come se il fiume avesse incontrato una diga e l'energia prodotta finisce qui, sul video del computer,su una pagina immacolata sulla quale lasciare una traccia,un altro pezzo di me che se ne deve andare. Credenze,convinzioni e la pace se ne va a farsi fottere! Mi chiedo: se il mondo è bianco e nero,freddo e caldo,dolce e amaro,notte e giorno,buono e cattivo e se questo antagonismo mantiene l'equilibrio del tutto, se una cosa non può esistere senza l'altra perchè non mi ci trovo? perchè vacillo? se il subconscio è programmato in un certo modo, il programma ritorna come i morti viventi e anche se non fa male come prima, mi tiene sveglia. Forse ci sono cose del nostro ego che ci camminano accanto come ombre...ma anche le ombre sono frutto della luce. E se l'altro è il mio specchio e io non mi ci rispecchio affatto ma continuo a giudicarlo allora scivolo giù dalla mia parete di crescita? Preferisco pensare che sia un altro passo avanti,un mettermi ancora in discussione, provando a non giudicarmi, attraverso le altrui,per me discutibili,scelte e azioni che ancora mi toccano così profondamente. Così, ad occhi spalancati, mi lascio attraversare da questa sensazione che qualche tempo fa mi avrebbe fatto incazzare a morte. Ora sono l'osservatrice quasi distaccata delle mie sensazioni negative e aspetto il distacco vero da esse fino a quando non ci vedrò,come sempre, qualcosa di positivo. Pazienza e fiducia, ora passa...intanto osservo silenziosa.
Rosemarie

Lasciar andare...ancora e ancora...

Tempo che passa,fluisce e scorre come un fiume in piena...a volte l'acqua incontra qualche roccia aguzza e rallenta il suo fluire: sono quei pensieri che ancora stagnano nel passato e spesso riemergono infidi e fetidi ad avvelenarti il presente. Ma ormai tu hai imparato a lasciar andare, a far fluire e quella roccia aguzza diviene un sassolino,uno dei tanti che serve da fondale al fiume. Anche se,per un momento,ti volti a guardare indietro, la corrente ormai ti trascina. Qualcuno un giorno mi ha detto: "se sei nel mezzo del ciclone,non fare resistenza,lasciati andare".
Ormai lasciar andare è sempre più facile e tutto fluisce, con immensa gratitudine...
Rosemarie

martedì 30 agosto 2011

Inutili mali

Esistono mali utili? Un pò come quando si dice"non tutti i mali vengono per nuocere". Ma non è così banale come sembra. Esistono mali che ci infliggiamo da soli,che ci procuriamo con le nostre mani,che, incosciamente,lasciamo che il nostro organismo se ne faccia carico. Esistono situazioni che vorremmo evitare,che ci feriscono e ci chiediamo perchè accadono. Pian piano ho imparato a chiedermi il perchè di un malessere fisico,pressocchè sempre psicosomatico. Pian piano sto imparando,poi,a non voler sapere a tutti i costi il perchè una cosa accada: penso che sicuramente abbia un senso,che nasconda un messaggio per me. E,anche se non trovo necessariamente il senso, lascio che fluisca,che mi attraversi completamente e sviluppo l'esperienza,con premi e lezioni. Per migliorare sempre,per non smettere mai di crescere. Non è sempre facile,certo,però è affascinante. La curiosità, ormai, ha sostituito la paura,per sempre.
Rosemarie